Regolamento di Pesca

Pesca ad ore, richiesto un minimo di 2 ore di pesca.
Accesso acconsentito solo a quanti sono associati all’A.P.S.D.S. LAGHETTO FONTEVIVA e in possesso di regolare tesseramento CSEN / Assolaghi. Associarsi è semplice, basta pagare all’entrata la quota annuale di € 5.00, valida per l’anno in corso.

  1. All’entrata del laghetto si effettua il permesso di pesca, lasciando in deposito la tessera associativa. Il permesso deve essere letto, conservato per tutta la durata della pesca e riconsegnato alla direzione al termine della pesca per il controllo dell’orario e il ritiro della tessera o del documento di riconoscimento. Nel caso in cui si sia oltrepassato l’orario d’uscita si provvederà a saldare la differenza dovuta.
  2. Ogni permesso di pesca dà diritto d’usare una sola canna con una sola lenza e con un solo amo. Il pescatore che vuol pescare con più canne deve essere munito di permesso specifico, massimo con tre canne.
  3. Per i pesci pregiati quali lo storione è consentita una sola cattura giornaliera come da tabella esposta in Direzione. Per le anguille invece, sono consentite massimo cinque catture giornaliere.
  4. Le uniche esche consentite sono: lombrichi, pesce vivo, uova di salmone, larve del miele o camoloni, mais conservato in scatola, esche artificiali (cucchiaini e mosche) e paste in vasetto per trote.
  5. Resta inteso che in caso di incidenti causati dagli artificiali stessi la Direzione non si assume alcuna responsabilità. Il pescatore che causerà incidenti con il cucchiaino o similari agli avventori del Laghetto Fonteviva, si accollerà la responsabilità del danno causato con tutte le conseguenze.
  6. È assolutamente proibito:
    1. rampinare il pesce, anche involontariamente (se l’amo non è nell’apparato boccale deve essere lasciato in acqua e rilasciato senza maltrattamenti);
    2. pescare con reti, guadini, ecc.;
    3. l’utilizzo di polistirolo;
    4. introdurre nel recinto del lago esche non consentite ovvero: mangime di ogni tipo, cagnotti o larve di mosca carnaria, farina di crisalide, polenta, pane, uova di trota, granoturco non in scatola, pasta per storioni, ecc.
  7. In caso di inosservanza o violazione del presente regolamento i soci sono passibili delle seguenti sanzioni:
    1. sospensione del permesso di pesca;
    2. ritiro del pesce abusivamente pescato;
    3. confisca della tessera di socio e denuncia all’Autorità competente per violazione del succitato regolamento e delle leggi vigenti in materia;
    4. versamento di una penale a titolo di liquidazione forfettaria dei danni subiti.
  8. Coloro che commettono un’infrazione e si rifiutano di assoggettarsi alle sanzioni sopra riportate sono diffidati per il futuro dal richiedere il rilascio del permesso di pesca e nel caso fosse loro erroneamente e inconsapevolmente rilasciato, quest’ultimo deve intendersi nullo e non si darà luogo ad alcun rimborso.
  9. Si invitano tutti i pescasportivi a collaborare e comunicare eventuali infrazioni fatte dai soci per tutelare l’ambiente e l’osservanza del regolamento. Tutte le multe che verranno date saranno utilizzate per ulteriori immissioni di trote per ripagare il danno causato a tutti quei Soci che pescano regolarmente.
  10. La Direzione non assume alcuna responsabilità per fatti e danni derivanti dall’esercizio di pesca.
  11. Eventuali variazioni o aggiornamenti del presente regolamento verranno affissi presso la biglietteria del laghetto.

IL PERMESSO DI PESCA È STRETTAMENTE PERSONALE E NON CEDIBILE. IL RICHIEDENTE DEVE ESSERE SOCIO DELL’ASSOCIAZIONE A.P.S.D.S. LAGHETTO FONTEVIVA.

Pesca acconsentita

È consentito UN SOLO AMO per montatura.
È assolutamente VIETATA LA PESCA A VISTA.
L’unica montatura consentita è con l’AMO E L’ESCA AL TERMINE DELLA LENZA. È VIETATO IL PIOMBO FINALE.
È possibile pescare a galleggiante, fondo, striscio, spinning e mosca.
I bambini inferiori ai 6 anni possono pescare con il genitore con l’utilizzo di una seconda canna. I ragazzi da 6 ai 12 anni pagano l’entrata ridotta, purché peschino loro e non un adulto in loro vece. Dai 13 anni il permesso è conteggiato come un adulto.
Il Socio che fa richiesta dell’utilizzo della seconda canna è inteso che peschi da solo e non che siano due persone a pescare, diversamente sarebbero due permessi di pesca.
LA MANCATA OSSERVANZA DELLE REGOLE SUCCITATE, PREVEDE L’ALLONTANAMENTO IMMEDIATO DAL LAGHETTO E IL SEQUESTRO DEL PESCATO. Verranno effettuati controlli da parte di Soci autorizzati.

Catture

Tutti gli storioni pescati DEVONO ESSERE DICHIARATI.
È consentito l’asporto di un solo storione per pescatore.
Lo storione deve essere tenuto in acqua (senza maltrattarlo) finché un Socio autorizzato dalla Direzione non ne controlli la regolare cattura con l’amo in bocca.
Se il pescatore dovesse salpare a riva lo storione senza il dovuto controllo, lo stesso dovrà essere o consegnato in Direzione o pagato a peso alla consegna del permesso.

Minuteria

Per i Soci è possibile l’acquisto delle esche e della minuteria di pesca direttamente in loco. Si noleggiano cestini e guadini.
Si preferisce che ogni singolo pescatore sia dotato della propria attrezzatura di pesca, diversamente è possibile noleggiarla, per pescatori esperti, saldando l’importo in loco.